Vendere casa privatamente. Conviene? Quando conviene davvero farlo? Quando è sconsigliato?


Vendere casa privatamente.

Conviene? Quando conviene davvero farlo? Quando è sconsigliato?

In questo articolo esaminiamo insieme la vendita della propria casa privatamente, senza affidarsi ad un’agenzia.

Siamo consapevoli, visto le esperienze che abbiamo avuto, che almeno all’inizio del percorso di vendita, molti venditori tentano di vendere casa privatamente, senza ricorrere all’aiuto di professionisti o di agenzie immobiliari.

 

Raccogliendo negli anni le storie dei clienti che avevano scelto quella strada, ci siamo accorti che questo succedeva principalmente per tre motivazioni, che descriviamo qui di seguito.

Ti invitiamo a verificare se tra queste c’è anche la tua motivazione.

Questa analisi ti sarà utile per comprendere, nel caso stessi pensando di prendere questa scelta o l’avessi già presa, tutte le cose a cui fare attenzione nella strada della vendita da privato.

 

 

MOTIVAZIONE 1: VENDO DA PRIVATO PER PRINCIPIO

 

Per un discorso di principio, vuoi vendere da solo senza l’assistenza di un’agenzia immobiliare o di un agente professionista, a prescindere da quale possa essere la conseguenza della tua scelta, positiva o negativa.

Oppure anche per la convinzione che la conseguenza di questa scelta sia sicuramente positiva rispetto all’assistenza di un professionista.

 

Questa è la tua scelta.

E potremmo paragonarla alla scelta che potrebbe fare una persona che decide magari di difendersi da solo per una causa piuttosto di affidarsi ad un avvocato.

A volte succede e la persona che effettua questa scelta lo fa proprio per principio, sapendo che magari potrebbe inciampare in qualche errore, ma non lo considera così grave.

Considera quei probabili errori il male minore rispetto a rivolgersi ad un professionista e pagarlo.

 

Mentre, come a volte accade, potrebbe andare tutto bene e così: risparmia la provvigione del professionista, si sarà anche divertita e sarà anche orgogliosa di aver portato a termine l’affare.

 

Il nostro consiglio è direttamente collegato a quello che stai leggendo in questi paragrafi e che puoi percepire sulle difficoltà della vendita.

 

Non è un gioco da ragazzi organizzare una compravendita immobiliare ottenendo il massimo valore realizzabile, in modo sicuro e tutelando il tuo immobile e i tuoi soldi.

 

È un’operazione da professionisti specializzati, e non da professionisti qualsiasi.

Nota bene: parliamo di vendere al massimo valore possibile e non ad un prezzo medio o di svendita.

 

Per quello sono capaci tutti.

Risparmiare il compenso di un professionista può portarti a rotture di scatole che non ti faranno spendere solo il compenso dell’agente, ma molto di più! Perché quando si verificano i problemi, non si tratta solo di soldi, ma anche di pensieri, preoccupazioni e notti insonni.

 

MOTIVAZIONE 2: RISPARMIO DELLA PROVVIGIONE

 

La seconda motivazione che abbiamo trovato spesso tra quelle dei clienti che hanno cominciato a vendere privatamente o che vorrebbero farlo, è il risparmio economico.

 

Cioè tenere più soldi possibili in conto alla fine dell’operazione.

Quindi vedi il compenso dell’agenzia come un costo troppo elevato rispetto al servizio ed al vantaggio che ti dà.

 

E chi può dirti che sbagli?

Tenere in conto tre, quattro o cinquemila euro non è mai una scelta sbagliata!

Potrai pensare che detto da noi agenti sembri strano: proprio noi sosteniamo la tua idea di non pagare un agente immobiliare??

 

Sì, perché anche dal nostro punto di vista il poter risparmiare il compenso di un professionista, in qualsiasi ambito esso lavori, è un tentativo da fare.

 

Se posso evitare di rivolgermi a qualcuno e pagarlo per fare un lavoro che posso fare da solo, i soldi me li tengo in tasca.

 

Se difendersi in tribunale da un’accusa fosse semplice, faresti da te, senza chiamare un avvocato.

 

Se potessi aggiustarti la caldaia che non funziona più senza dover chiamare il tanto amato idraulico, ti arrangeresti!

 

Ed in realtà, se ti capita un caso rottura caldaia, dove chiami l’idraulico 5 volte per risolvere lo stesso problema che puntualmente ogni volta non risolve, ed alla fine passa un mese per risolvere la situazione, forse è meglio che nella caldaia ci metta le mani te.

 

E per quanto riguarda le agenzie immobiliari può andarti peggio dell’idraulico, perché se prima non ti arrivava acqua calda, dopo il passaggio dell’agenzia potresti ritrovarti proprio senza acqua e a doverla chiedere ai vicini.

 

Però in altri casi, non puoi permetterti di mettere le mani nella caldaia e procedere con il fai da te: finché c’è da premere qualche bottone ok, ma se devi cambiare un importante componente come fai?

Quindi come fare?

 

Come gestire il desiderio di un risultato economico maggiore alla fine della compravendita?

 

La domanda che dovresti porti è: quale vantaggio economico può darmi la gestione di un’agenzia?

 

Alla fine dei conti, posso avere una cifra più alta anche se pago il compenso di un professionista?

 

La risposta non è né un sì che un no, ma un dipende.

 

Bella risposta, di grande aiuto!

 

Dacci un attimo, ora ti spieghiamo da cosa dipende.

 

Dipende innanzitutto dalla tua competenza nel campo immobiliare, dipende da quanto tempo libero hai a disposizione da dedicare alle visite e alla gestione della vendita.

 

Dipende dalla somma che vuoi investire per raggiungere il tuo obiettivo di vendita e dalle tempistiche che hai per arrivare al rogito.

 

Il fatto poi che fa “pendere” la bilancia dei conti da un lato o dall’altro è il tipo di confronto che fai.

Se confronti le tue competenze/investimenti/tempo del vendere privatamente con “vendo con un agente generico/agenzia primitiva” allora probabilmente pesa di più il piatto della bilancia dell’agenzia.

 

Perché sul piatto dell’agenzia c’è la pesante componente della mediazione, e quella pesa un bel po’.

 

Mentre per il resto trovi le stesse cose, perché l’agenzia primitiva non ti dà valore aggiunto: annunci su internet, cartello in vetrina, forse sul cancello della casa e nient’altro.

 

Insomma se è questo il modo di vendere puoi fare anche tu l’agente immobiliare.

 

Ti conviene fare da te, tenere in tasca i soldi della provvigione (anche se fosse solo dell’1% che si vede sventolato in giro per certe agenzie) e ti gestisci la vendita da solo.

 

Nel caso fosse necessario in caso ti farai aiutare da qualche conoscente o da qualcuno di cui ti fidi e che comunque ti costa meno della provvigione dell’agenzia.

 

Ma il confronto cambia se metti sui piatti della bilancia “vendo privatamente” contro “vendo con un professionista specializzato nella Compravendita di Case”.

 

Allora il piatto che pesa di più e che quindi ti conviene meno è il tuo.

Il tuo piatto sopra ha costi per annunci a pagamento, tempo di gestione del via vai di visite non scremate e di turisti immobiliari, costi per controlli catastali ed urbanistici ecc.

 

Ma soprattutto sopra al tuo piatto non c’è il vantaggio economico che può darti la gestione di uno Specialista della Compravendita.

 

Uno specialista ha competenze, strategie e strumenti per la vendita di immobili che si allontanano di molto da quello che tu potresti fare privatamente.

 

Questo Metodo di Compravendita porta ad attirare nella rete di quello Specialista molti più potenziali acquirenti VERI, e non turisti immobiliari.

 

Il risultato di questo maggior numero di acquirenti è la possibilità di ottenere una cifra di vendita dell’immobile più alta e un minore importo di trattativa.

 

A questo punto il piatto dello Specialista si alleggerisce: con il vantaggio che ti dà, praticamente paghi la sua commissione, ma oltre a questo ti resta sempre una gestione professionale che tu non saresti in grado di applicare.

 

MOTIVAZIONE 3: L’AGENTE IMMOBILIARE NON TI PIACE PROPRIO COME CATEGORIA DI PROFESSIONISTI

 

La tua considerazione degli agenti immobiliari è meno di 0.

E non è un sentimento solo tuo, lo abbiamo verificato con dei sondaggi anonimi online, c’è chi vorrebbe chiudessero tutte.  Ne hai sentite fin troppe di storie che non ti piacciono e hai incontrato persone che hanno avuto problemi per aver firmato qualcosa con qualche agente furbetto E pensare di dover dare 2,3,4,5000 euro ad uno che di lavoro porta gente in giro per le case e le apre ti fa venire i brividi. Poi magari se sbagliano qualcosa spariscono e ti dicono che non è colpa loro e si tengono i soldi in tasca.

 

Non esiste proprio impicciarsi con quella categoria.

Bè, che dire, hai fatto un’analisi precisa della categoria e quello che pensi non è sbagliato.

Questa reputazione che la categoria si porta dietro se l’è creata proprio la categoria stessa, soprattutto negli anni d’oro quando si chiudevano le macellerie e si aprivano agenzie immobiliari.

E magari qualcuno di quelli ancora sopravvive e continua con la sua agenzia primitiva a buttare benzina sul fuoco col suo metodo di lavoro anni 70, anni in cui si era messo a fare l’agente sperando di guadagnare tanto facendo poco.

Ovviamente quindi, come nella casistica analizzata prima, l’unica differenza che può salvarti è il confronto.

Se confronti la tua vendita da privato contro l’agenzia anni 70, allora vendi privatamente e ti eviti rogne enormi che quell’agenzia ti potrebbe portare.

Stima sbagliata, decine di visite di turisti immobiliari e magari di malintenzionati visto che non c’è nessun tipo di scrematura, ribassi continui di prezzo, nessun controllo catastale ed urbanistico, contratti fatti male.

A queste condizioni fai bene a decidere di vendere casa senza agenzia immobiliare.

Quindi il nostro consiglio è sempre di effettuare una ricerca approfondita nel mercato prima di prendere la scelta di procedere privatamente.

Perché se trovi il professionista giusto, uno Specialista delle Compravendite Residenziali, allora il suo Metodo può aiutarti davvero ad ottenere la Compravendita Sicura.

Se desideri avere una consulenza gratuita con un professionista specializzato, puoi ottenerla seguendo le indicazioni a questo link LINK.

 

LE PROBLEMATICHE DELLA VENDITA DA PRIVATO

 

Abbiamo analizzato le motivazioni che ti possono spingere a scegliere la vendita da privato e speriamo che se questa è la strada che avevi deciso di

scegliere o che stai già seguendo, tu abbia ritrovato in quelle motivazioni una delle tue.

Abbiamo già inserito i nostri consigli nel paragrafo precedente, ma vogliamo analizzare nel dettaglio i problemi che possono nascere dalla vendita da privato.

In questo modo, se sceglierai comunque di procedere privatamente, sarai capace di prevedere e risolvere i problemi che potrebbero capitarti.

 I problemi e le domande da farsi sono molte:

 

  1. Hai fatto tutte le verifiche dei documenti che ti assicurano che casa tua sia a posto?

 

Trovare un professionista che possa provvedere anche a questo aspetto sarebbe un bel vantaggio, no?

 

  1. Sei in grado di produrre o creare delle immagini e del materiale idoneo a far risaltare il tuo immobile tra tutti quelli presenti nel mercato?

 

Produrle tramite un professionista potrebbe costarti centinaia di euro, quando uno specialista potrebbe fornirti all’interno del suo servizio un pacchetto completo per te, grazie ai suoi accordi con i professionisti che creano immagini e materiale per tutti i suoi immobili.

3.Se hai un immobile arredato male o disposto male, sai procurarti dei render o delle immagini virtuali che spiegano al cliente la vera potenzialità di casa tua?

 

Anche in questo caso potresti rivolgerti a qualche grafico o architetto, ma se fosse lo stesso professionista a cui dai l’incarico di vendere casa tua a procurarsi questo materiale ed il costo del servizio fosse all’interno della provvigione?

 

4.Sai come mettere sul mercato il tuo immobile?

Con un marketing e una pubblicità efficaci? Che diano come risultato un numero di richieste tra cui ci sia quella giusta per il tuo immobile? Meno richieste ricevi, più sarai propenso a trattare quando arriverai ad una trattativa, perché avrai paura di perdere l’unico cliente valido. Con un piano marketing professionale invece attrai molti clienti, che vengono poi scremati dal professionista e questo ti porta a non svendere.

 

5.E hai le competenze per scrivere un annuncio che attiri solo i clienti giusti, i clienti target, senza attirare le centinaia di clienti che come criterio di scelta hanno solo la stessa tipologia di immobile?

 

Dipende anche dal tuo tempo libero e da quante visite vuoi ricevere: se ne vuoi ricevere 30 quando potresti riceverne 3.

 

Abbiamo scritto un articolo su come scrivere un annuncio di vendita efficace, lo trovi nel nostro blog.

 

6.Come fai a selezionare le persone che entrano a casa tua? Dal tono di voce? Dall’accento?

 

Come fai a capire a chi stai aprendo la porta?

 

Non vogliamo metterti paure ma è pur sempre casa tua e la dimora della tua famiglia.

 

7.Hai capacità di trattativa?

Sai cosa dire ad un potenziale cliente per convincerlo a farsi avanti per casa tua e non fargli continuare la processione delle visite?

 

La frase che ti sentirai dire più di tutte è “Casa bellissima, ci pensiamo e le faremo sapere.”

 

8.Ora metti che hai un cliente che è disposto a comprare casa tua: sai che contratti utilizzare o scaricherai qualche bozza da internet rischiando di firmare qualcosa che ti mette in pericolo?

 

Certo potresti rivolgerti ad un professionista, un commercialista o qualche conoscente, ma solo un Notaio (a costi non economici) e un professionista del mercato possono avere un contratto davvero blindato.

 

9.E hai la certezza che il tuo potenziale acquirente possa avere il mutuo?

Questo potrebbe portarti a cercare altri immobili, a prendere accordi con altri venditori, a cominciare a sbaraccare casa, per poi trovarti a piedi e con nulla in mano.

 

10.Con che domande potresti capire se il potenziale cliente che vuole comprare casa tua può avere il mutuo?

 

E soprattutto anche se conoscessi a memoria l’argomento e le domande da fare, secondo te come sarebbero percepite quelle domande il potenziale acquirente? Ricorda che tu sei sempre uno dei proprietari e non un mediatore o una figura professionale.

 

Queste sono le domande e le problematiche che devi porti prima di cominciare a camminare sulla strada della vendita da privato.

Hai ragione a non fidarti, a non apprezzare la categoria degli agenti immobiliari, a voler risparmiare, ma pensa bene a cosa puoi andare incontro per arrivare alla vendita.

Potresti trovarti in una situazione spiacevole perché ti mancano le competenze di uno specialista del settore.

D’altronde ognuno sa fare il suo lavoro e non è compito tuo avere certe conoscenze da professionista.

 

Però ricorda bene, investiga il mercato e cerca un professionista specializzato e non un generico agente primitivo, altrimenti il nostro consiglio cambia dalla notte al giorno.

 

Abbiamo messo a disposizione la nostra consulenza nelle righe precedenti, ma ti forniamo anche un altro strumento.

Per capire davvero chi hai davanti quando apri la porta ad un agente immobiliare, abbiamo creato una lista di domande da fargli. 

Così capirai veramente se questa persona fa al caso tuo e della tua vendita o no. Le trovi cliccando su questo LINKhttps://bit.ly/2DXHsxu 

 

Speriamo di esserti stati di aiuto.

 

 

Ci vediamo presto nel mercato immobiliare.

 

 

 

 

 

 

Andrea e Alex – Gli specialisti della Compravendita di Case

Fondatori di Gruppo Garanzia Immobiliare

Creatori del Metodo Compravendita Sicura

Autori del libro “Ignoranza Immobiliare“, disponibile su Amazon a questo link: https://goo.gl/dm3Zex

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