COMPRARE CASA, I CONTROLLI MINIMI CHE DEVI FARE

 

È di qualche giorno fa una storia incredibile accaduta ad una signora di 67 anni, che ha fatto un preliminare di acquisto di un immobile da 150.000 euro, firmato dal notaio, per poi scoprire che l’immobile aveva un’altra ipoteca a suo carico.

Inoltre, al danno si è aggiunta la beffa perché, pur non risultando la proprietaria, le è arrivata una cartella dell’Agenzia delle Entrate da 26 mila euro.

Solo in Italia possono accadere certe cose, niente da fare.

Quindi questa povera donna, truffata, deve pagare le tasse per una casa in cui non è mai potuta entrare e che non è mai stata sua.

La storia è veramente incredibile perché dimostra come lo Stato, nelle sue diverse ramificazioni, può rendere la vita impossibile ad un cittadino. Ma rispieghiamo la storia dall’inizio per fare chiarezza su quello che è successo.

Principalmente la donna, insieme alla sorella, ha venduto un terreno edificabile di sua proprietà ad una società immobiliare, che si è poi occupata della lottizzazione dell’area in cui era prevista un’area residenziale.

Per lottizzazione intendiamo la divisione del lotto principale in altri piccoli lotti con la previsione di strade, marciapiedi, servizi.

Con i soldi ricavati dalla vendita del terreno, la signora firma un preliminare di acquisto per un appartamento che sarebbe stato realizzato su uno dei lotti.

Un contrattino da 150.000 euro, non briciole.

Nell’accordo sottoscritto dal Notaio ovviamente era previsto che la società avrebbe consegnato l’immobile libero da pesi, ipoteche o pregiudizi, compresa l’ipoteca costituita per finanziare la realizzazione dell’intervento immobiliare.

La signora, ovviamente, e come previsto da legge, si fa lasciare una fidejussione a copertura di quella somma corrisposta.

Insomma dopo 5 anni da questo contratto, le palazzine sono in buono stato di avanzamento, ma non ancora pronte per essere consegnate.

Nel frattempo, col passare dei mesi, la fidejussione stava scadendo e ovviamente la società immobiliare non si è preoccupata di rinnovarla.

La signora, che non si aspettava sorprese, aveva già provveduto a portare nell’appartamento qualche mobile e qualche scatolone, mancando effettivamente solo qualche opera di finitura.

Opere che però non verranno mai ultimate dalla società, in seria difficoltà ormai.

La donna allora, procede con una causa nei confronti della società immobiliare ed il tribunale le dà anche ragione, imponendo alla società di procedere con il rogito a favore della donna.

Ti ricordiamo che aveva fatto solo il preliminare per ora, e per diventare piena proprietaria era necessario fare il rogito.

Ma arrivata a questo punto, quando anche il Tribunale le aveva dato ragione e la storia sembrava finalmente concludersi, arriva la doccia gelata.

Non si poteva procedere con il rogito perché sopra alla casa c’è l’ipoteca della banca che era stata messa per finanziare la costruzione dell’intervento.

In sostanza la proprietà delle case è delle banche e non sarà più sua.

La sentenza del Tribunale però, che trasferiva la proprietà della casa alla donna, era stata trasmessa all’agenzia delle Entrate, che ha calcolato immediatamente le imposte ipotecarie e catastali per un totale di 16 mila euro.

Intanto nel chiarire tutti i versamenti e le somme, nel tentativo anche di rottamare la cartella esattoriale, il tempo passa e adesso i 16 mila euro sono diventati 26 mila.

Insomma, una storia senza fine per questa povera signora, ma che ci insegna davvero tanto per quanto riguarda la compravendita. Non devi mai fidarti, questo è il primo punto.

Non devi fidarti di quello che ti viene detto, che la casa è apposto, che le carte sono apposto, che non c’è da preoccuparsi. Parole parole parole.

Se ti ritrovi davanti ad una agente immobiliare che ti dice queste cose poi, peggio ancora.

Capiamo il proprietario di casa, ma l’agente immobiliare proprio no, perché prima di presentarti qualsiasi casa, dovrebbe avere già controllato che non esistano ipoteche o difformità di qualsiasi tipo.

E non dovrebbe poi soltanto dirti che è apposto, ma fornirti copia della documentazione che attesta questi fatti, quindi visura ipotecaria e certificazione da parte di un tecnico che l’immobile è perfetto dal punto di vista urbanistico e catastale.

Questo è l’unico modo che hai per capire cosa stai comprando.

Questo è l’unico modo che hai per capire se stai regalando i tuoi soldi a qualche ipoteca nascosta o se li stai mettendo dentro all’immobile che desideri comprare.

Bene, speriamo di esserti stati di aiuto anche questa volta.

Ci vediamo presto nel mercato immobiliare.

 

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